Rimanga tra noi... a me il Carlo Azeglio è sempre piaciuto. E' stato un Presidente con la P maiuscola. Umano quando ci voleva comprensione, duro quando serviva il pugno di ferro, autorevole quando era necessario tirare le orecchie a qualcuno. E poi, lui e la signora Franca erano proprio bellissimi. Teneri, innamorati, coccoloni...
Ora abbiamo il Giorgio. Che almeno esteticamente, assomiglia un po' al vecchio Gorbatchov, secondo me. E' ancora presto per dare giudizi sul suo operato, ma... insomma.. non è che sia partito proprio con il piede giusto.
Caro Giorgio, ti scrivo.
"Rivedere sistema sanzione e gestione pene. Dopo l'indulto occorrono misure efficaci... [omissis]". Ma come
dopo? Ma, caro Presidente, perchè
dopo? Che senso ha aprire le chiuse di una diga prima di aver pensato a una soluzione per l'iperaffollamento? Se da piccolo rubavo la marmellata, il ceffone non me lo toglieva nessuno. Mica che i miei stavano a dire "beh ma tanto ne abbiamo la dispensa piena, un cucchiaio più uno meno..".
Eh no, mio caro Presidente. Se quella gente stava in carcere, ci saranno stati dei buoni motivi. A parte la Franzoni - che bel mistero, quello - al carcere in Italia si viene condannati dopo la decisione di un giudice o di una giuria. Spesso e volentieri, per di più, dopo ben tre gradi di giudizio (primo grado, appello, cassazione, se non ricordo male).
Ora, mio caro Presidente, me lo spiega Lei perchè io cittadino onesto - o presunto tale -, dovrei avere pietà, o essere clemente, verso una persona che onesta non è stata - nella migliore delle ipotesi - o che si è macchiata di crimini violenti - nella peggiore? Per cosa poi? Per essere perfettamente consapevole che la pietà non è altro che una spiga di grano dietro la quale nascondere l'elefante dell'inadeguatezza del sistema giudiziario. La sua lentezza, la sua burocrazia, la lunga lista di processi ed appelli inevasi, la schiera di bravi PM con le mani legate e di schegge impazzite con licenza di uccidere (vedi il PM che ha messo in piedi il casino di Vittorio Emenuele).
Indulto. Bella parola per riempire la bocca di questo nuovo Governo. Che, per carità, quello di prima andava assolutamente tirato giù, però... però poi i risultati sono
questi. Percui, dico io, che Calderoli ogni tanto esageri è risaputo, ma...
...forse, dico forse, non era il caso di pensare PRIMA la riforma, e POI all'indulto?
Mio caro Presidente, perchè non cominciamo davvero a riflettere sulle cose prima di farle, onde evitare di continuare sulla solita via Italiota di togliere le pagliuzze per non vedere le travi?